Un calice seicentesco per la Madonna di San Luca di Bagolino

L’Associazione culturale Vincenzo Gioberti ha partecipato con devozione alle feste della Madonna di San Luca di Bagolino, riconoscendo nella veneranda icona, che la leggenda vuole portata dai bagossi che avevano combattuto alla battaglia di Lepanto, un simbolo e un tesoro di fede per tutta la Valle Sabbia.

In segno di riconoscenza per la protezione di Maria alle nostre attività passate e come affidamento delle future, nella serata di martedì 22 settembre 2026 il Consiglio Direttivo ha consegnato nelle mani del Parroco don Francesco Mattanza un calice seicentesco, offerto quale ex-voto alla Madonna. Ad accompagnarci in questo gesto così significativo per noi è stato un ospite speciale, che onora la nostra Associazione con la sua amicizia e la sua simpatia. Sua Altezza Serenissima il Principe Albert II di Thurn und Taxis ha infatti voluto condividere questo pellegrinaggio con noi, partecipando anche al momento della presentazione del calice.

L’occasione è stata proficua anche per far conoscere al Principe il borgo di Bagolino, perla della Valle Sabbia e di tutta la provincia di Brescia. Ad accompagnarci alla scoperta del paese è stata la storica Nadia Panelli dell’Associazione Habitar in Sta Terra, con la quale la nostra Associazione ha un legame ormai di lunga data e con la quale ha avuto modo di collaborare in più occasioni. La visita della meravigliosa chiesa di San Rocco, con i suoi affreschi tardo-quattrocenteschi di mano di Giovanni Pietro da Cemmo, è stata a cura di Flavio Richiedei, storico dell’arte.

Anche con questa iniziativa la nostra Associazione prosegue nell’impegno di far conoscere il patrimonio culturale, materiale e immateriale, dei nostri territori, coinvolgendo interlocutori internazionali d’eccezione e tenendo insieme fede, arte, storia e tradizioni: i fili che compongono la nostra identità.